Salta al contenuto principale
Toggle menu Home Home

rivista online di
critica cinematografica

Navigazione secondaria

  • Chi siamo

Navigazione principale

  • Home
  • Visioni
  • I Sotterranei
  • Videodrome
  • Cose preziose
  • Appuntamenti
    • Interviste
    • Stile libero

Navigazione principale

  • Home
  • Visioni
  • I Sotterranei
  • Videodrome
  • Cose preziose
  • Appuntamenti
    • Interviste
    • Stile libero

Navigazione secondaria

  • Chi siamo
×

Briciole di pane

  1. Home
  2. 54
Her Private Hell.jpg

Her Private Hell

di Antonio Orrico
Tra strutture fiabesche e ambienti neofuturisti, l'ultimo film di Refn mette apertamente in crisi il ruolo stesso del regista, smontando, con l'iconoclastia della sua musa, la gabbia iper-saturata del suo cinema per liberare l'immagine da ogni forma di controllo patriarcale e d'autore.
Camp Miasma Copertina.jpg

Camp Miasma – Adolescenza, sesso e morte

di Antonio Orrico
Schoenbrun firma il suo lavoro più audace, partendo da una rilettura satirica del male gaze tipico degli anni ’80 per esorcizzare la nostra dipendenza spettatoriale nei confronti della violenza delle immagini e del fascino che esse esercitano su di noi, perpetrata tramite un’esplosione liberatoria di carne e sangue che sovverte la teoria dello sguardo.
Everytime.jpg

Everytime

di Lorenzo Sartor
Sandra Wollner racconta il lutto e il suo rapporto con la memoria, creando una dimensione sospesa in cui home movies, eventi inspiegabili e mondi virtuali mettono in crisi il nostro modo di guardare; il film seduce con la forza delle sue soluzioni estetiche, ma sul finale rischia di dissipare il mistero che lo rendeva così magnetico.
Kokurojo.jpg

The Samurai And The Prisoner

di Antonio Orrico
Superati i 40 anni di carriera, Kurosawa si confronta per la prima volta con il jidai-geki. Il genere viene riletto sotto una chiave mystery, nella quale i richiami all'attualità storico-politica si legano a una gestione dello spazio filmico in cui disumanizzazione del guardare genera terrore e paranoia, dentro una fortezza che si fa algoritmo.
Nagi Notes, Kōji Fukada recensione film

Nagi Notes

di Antonio Orrico
Fukada sabota la perfezione dell'immagine digitale per restituire il primato alla parola e al suono. Tra il fuoricampo politico e la quotidianità rurale, il regista nipponico riscopre la lezione di Rohmer, ritornando poeticamente ai suoi primi film, e celebra l'imperfezione umana e il dialogo come unici strumenti di resistenza all'angoscia della modernità.
a chiara - recensione film jonas carpignano

A Chiara

di Andrea Giangaspero
Premiato a Cannes 74 col Label Europa Cinemas, l'ultimo film di Jonas Carpignano riparte dalla geografia dei due lungometraggi precedenti, quella di Gioa Tauro, adottando stavolta lo sguardo di un personaggio che non vuole soccombere al male endemico della sua terra.
festival focus

Focus Festival / Viaggio nei Festival cinematografici d'Europa

di Matteo Berardini
Privacy Policy Follow @pointblank_it
Copyright © Pointblank 2018