Il miglior Spider-Man della gestione MCU dell'arrampicamuri non risolve tuttavia molti dei problemi dei film precedenti. Il lavoro di Destin Daniel Cretton ha ancora troppa paura di portare davvero in scena tutte le ambiguità del suo eroe e si accontenta di un percorso di maturazione in cui la crescita sembra sempre più raccontata a parole che mostrata per immagini. Perché, oggi, si ha così paura di raccontare il lato oscuro del Ragno?
Una lucida riflessione sullo stato di salute dell’immagine nell’MCU, ma anche, sottotraccia, il riflesso ambiguo di un panorama opprimente, in cui il cinema appare sempre più laboratoriale e sintetizzato dal lato oscuro dell’algoritmo.
Operazione "larger than life" dalla portata epica enorme, un punto di svolta nella storia del cinema e dell'intrattenimento che porta a compimento 11 anni di narrazione espansa confermando le basi del Marvel Cinematic Universe.