Il cinema ostinatamente fuori dal tempo del cineasta messicano finalmente guarda al presente e coglie forse l'intuizione più lucida della sua filmografia. Ma questa riflessione sulla difficoltà ad inquadrare la catastrofe è solo un'illuminazione momentanea di un film che continua a legarsi ad un cinema autoindulgente e che non si sporca mai davvero le mani, non apre mai la possibilità ad un vero esorcismo. Tranne per Tom Cruise, ancora, sempre, l'unico davvero "nel tempo"