Con Intermission, Yonfan riassume oltre sessant’anni di cinema in un gigantesco archivio della memoria.
Le immagini dei suoi film ritornano, si sovrappongono e si risemantizzano, fino a trasformare la filmografia dell'autore in una biografia priva di agiografie. Un testamento cinematografico che ci aiuta a ripercorrere la storia di Hong Kong e degli sguardi che l'hanno attraversata, in primis quello di un regista che andrebbe riscoperto.