Con il suo nuovo film, Schrader evolve in modo cerebrale il suo cinema fatto di "man in a room", esplorando le paralisi etiche derivanti dal senso di colpa e mettendo a nudo l'incapacità contemporanea della ragione di sostituire l'atto morale.
Il neo-noir secondo Dahl è pura finzione; è fantascienza. È un inganno e un artificio che mette alla berlina la rigidità del genere e dei generi, che sfrutta i tópoi facendo finta di assecondare le certezze, ribaltandole.
Todd Haynes al servizio di Mark Ruffalo e del cinema di denuncia: la vera storia dell'avvocato Robert Bilott, e la sua infinita indagine sugli orrori sepolti nel suolo avvelenato dell'America industriale.