Boyle cattura l'estasi che deriva dal rovesciamento dell'establishment con il suo solito stile iperbolico e grammaticalmente irregolare, abbandonato solo nella sezione finale del racconto. In Concorso a Venezia83.
Il film di Boyle e Curtis nasce da su un'idea brillante che fa perdonare lo sviluppo narrativo piuttosto debole, sorretto da una colonna sonora d'eccezione che emoziona e ne mette in secondo piano i difetti.